Perchè esistono tanti nomi per il Reiki?

Per coloro che si avvicinano per la prima volta al Reiki spesso, negli ultimi anni, si sono trovati di fronte al marasma di nomi legati al Reiki dal quale non è facile capirne la differenza.

Con questa spiegazione vorrei esemplificare perchè esistono tanti nomi e che cosa significano.


Il Reiki di USUI

Prima di tutto esiste un Reiki di base che è il Reiki di Usui.
Vi prego di leggere la pagina relativa al Reiki di Usui per approfondire.
Usui fu il fondatore/riscopritore della tecnica energetica del reiki, da cui si comincia a prendere coscienza che esiste una energia infinita attorno a noi a cui tutti hanno accesso.
Esistono tre livelli del Reiki di Usui. Ogni livello permette di acquisire nuove sicurezze e certezze sulle nostre capacità di gestione dell'energia universale.

Il Reiki di Usui è il reiki di base per eccellenza, che si è sviluppato in occidente grazie alla signora Takata, prima master non residente in Giappone (vedi storia del Reiki).
Da allora si è diffuso in tutto il mondo subendo leggere trasformazioni e/o adattamenti alle tradizioni culturali e religiose dei vari paesi.
I nomi che gli sono stati attribuiti in genere si riferiscono al paese dove c'è stata la trasformazione/adattamento (ci sono lievi sfumature, ma la sostanza che viene insegnata è la stessa).


I Reiki di base

Come Reiki di Base di solito troviamo le seguenti nomenclature:
  • Reiki (si intende il Reiki di Usui)
  • Reiki Usui (il Reiki esportato dal Giappone dalla signora Takata)
  • Reiki tradizionale (si intende il Reiki di Usui)
  • Tibetano
  • Indiano
  • Giapponese che ha mantenuto le tradizioni meditative e buddiste di Usui, anche se quello che viene insegnato in occidente è stato comunque ripulito di molte cose impraticabili per la nostra cultura.

Qualunque dei corsi suddetti uno abbia frequentato ha comunque imparato le fondamenta del Reiki, diventando canale dell'energia universale.

La pratica costante alla fine porta:
Armonia, equilibrio fisico e psichico
con conseguente stato di benessere
che sono gli obiettivi di questa tecnica.


I Reiki complementari

Esistono poi altri tipi di reiki che sono complementari al reiki di Usui.
Essi sono ad esempio il Karuna Reiki, il reiki della Fiamma Violetta, il Kundalini Reiki, di cui, io e mia moglie, abbiamo fatto esperienza diretta prendendo il master e praticando.

Queste tipologie di Reiki non sostituiscono il Reiki di Usui, ma lo arrichiscono con nuovi strumenti ( nuove frequenze vibratorie) che danno valore aggiunto ad un trattamento fatto da un operatore reiki verso se stesso, un'altra persona, un animale, una cosa o una situazione.

I Reiki complementari, naturalmente, vanno fatti solo dopo aver compreso e gestito l'energia attraverso la conoscenza di base (dal II o III livello reiki Usui in poi).

I seminari del Reiki di Usui si fanno in aula, così come il Karuna Reiki. Gli altri possono essere presi anche da casa attraverso una o più attivazioni a distanza.



Scuola di Reiki - Master Reiki Usui, Karuna Reiki®, Violet Flame Reiki, Kundalini Reiki - Casella postale:    info@reiki-aro.it